• lucia personalCoach

Riscopri il tuo ritmo!


"L'amore è spontaneo. Sforzarsi di mettere amore nelle azioni è vano quanto lo sarebbe per un torrente cercare di aumentare l'acqua della propria sorgente. E' sempre uno sforzo intellettualistico. Semmai l'amore può essere sepolto dalla paura o dalla sfiducia; ma è pronto a risorgere in circostanze incoraggianti."

Romano Sartori, psicologo con formazione bioenergetica e organismica, ideatore dell'OLODANZA

Mumble, mumble.....sento già asserire qualcuna di voi (già, sembra essere una tendenza comportamentale più femminile che maschile o quanto meno in percentuali maggiori tra le donne)...."Ho dato tanto amore, tanto da inaridirmi per l'assoluta mancanza di reciprocità".

Comprendo! Comprendo molto bene perché sono donna e la trappola è scattata anche nella mia vita.

Ma, cos'è quella cosa che ci spinge a dare, dare e ancora dare amore fino all'esaurimento di ogni scorta possibile? ...e, soprattutto è possibile esaurirne le scorte?

L'argomento è vasto e scivoloso perché ci vede tutte piuttosto sensibili e molte ancora tanto doloranti. L'educazione e la socializzazione della nostra cultura c'ha investito del ruolo principale di datrici d'amore illimitato - scambiandoci per Dio onnipotente! -, al punto che il sano amore per se stesse, che spesso aiuterebbe a percepire dei sacrosanti limiti da mettere, da rispettare e far rispettare, è stato visto e tacciato per tanto tempo da egoismo.

Oggi, invece, viene riconosciuto da molti che una persona che sa amare se stessa deve tracciare dei sani confini tra se e il mondo, purtroppo però, non ancora dappertutto. Ecco il perché delle tante persone ancora intrappolate in relazioni sfibranti e logore, siano esse di natura familiare o lavorativa.

La cosa che spinge a dare senza riserve, quindi, è la CONFUSIONE riguardo le varie dimensioni della Vita e le Leggi di cui è portatrice. Guardiamo ad esempio un bel campo, un'area di terra fertile in cui seminare: per quanto tempo potremmo seminare e raccogliere senza immettere nuove sostanze che la arricchiscano nuovamente o senza lasciarla "riposare" o, ancora, senza innaffiarla?

La risposta si può applicare anche al dare umano: per continuare a dare è necessario ricevere!

Dare e ricevere, nell'universo, è il flusso dell'energia in continuo movimento. Questo flusso in movimento determina la vita, infatti, quando si arresta, la vita finisce. Lo troviamo ogni giorno nel nostro respiro, composto da inspirazioni ed espirazioni, nel continuo movimento della risacca, nel susseguirsi di giorno e notte o delle stagioni. La vita ha il suo speciale modo di tenersi viva - cioè con cicli composti di movimenti a volte binari, a volte quaternari, a volte semplicemente altri - e, così facendo, tiene e mantiene i suoi ritmi diventando inesauribile, inestinguibile.


La Terra impartisce lezioni individuali e di gruppo proprio sullo straordinario equilibrio tra gli opposti ma l'equilibrio - un equilibrio dinamico - va trovato, e dove esiste già, non va sconvolto mentre dove è scomparso, va ripristinato.

Così, per ritornare alla riflessione di Romano, per aiutare l'amore a risorgere in noi è necessario creare circostanze incoraggianti accorgendosi della sfiducia o della paura che si è incamerata nel tempo, senza che ce ne accorgessimo. Questo delicato processo si può fare in compagnia o in solitudine, ma certamente va iniziato se nella propria vita quotidiana ci si sorprende a "sforzarsi" di agire con amore.

Riscopri il tuo ritmo, Anima Bella

Con Amore

L.

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