• lucia personalCoach

Mettiamo le cose a posto ;)


Questo pensiero mi sembra ancora abbastanza attuale pur comprendendo che per alcuni/e è forse obsoleto; i livelli di crescita e di evoluzione, di fatto, sono piuttosto vari ( e meno male!) e distribuiti su molte "tracce", così, qualcuno/a pur avendo raggiunto alcuni ottimi riscontri dalla Vita in alcune aree, si trova a fare i conti "pesanti" in altre. Questa è la Bellezza dello sviluppo della Coscienza Umana: la strabiliante varietà di sfumature che presenta quando la guardi Singolarmente e non Generalmente. Proprio questa caratteristica contraddistingue la nostra Specie: la Coscienza Individuale. Lo ripropongo ancora, quindi, come fosse inedito.

"Di certo anche tu, come tutti, hai bisogno d’affetto e cerchi d’ottenerlo dagli altri. Giusto e saggio. Avere qualcuno che ti comprenda, che ti dia sicurezza con la sua sola presenza, che ti faccia sentire di non essere sola al mondo... è importante. Ma ancora più importante è che tu stessa ti dia tutto l’affetto che desideri. La migliore felicità non dipende dall’avere una persona che possa riscaldare il proprio cuore... ma non avere troppo freddo. Riduci, quindi, il tuo bisogno d’affetto. Se hai un eccessivo bisogno d’affetto, trasmetti (inconsciamente) questa tua carenza... e gli altri si allontaneranno da te... Perché a nessuno piace avere una persona che si attacca troppo..."

[a nessuno piace....una persona che fa dipendere la sua felicità dagli altri e sai perché? Perché un tale bisogno carica l'altro/a di un eccessiva responsabilità e, soprattutto, l'idealismo a cui è sempre coniugato rende impossibile il suo reale appagamento. In poche parole, è un'aspettativa impossibile da cui ci si tiene salutarmente alla larga ed è insospettabilmente in entrambi i sessi, ahimè. Magari si esprime in modalità diverse, ma la sua natura è la stessa...il contenuto della parentesi è mio ]

continua..."Se invece hai già soddisfatto da te il tuo bisogno d’affetto, trasmetti agli altri la tua autonomia affettiva... e loro si avvicineranno a te. La tua pace interiore non deriva dal sapere che qualcuno si prende cura di te... ma dal sapere che tu sei in grado di prenderti cura di te stessa."

OMAR FALWORTH


Il pensiero, per essere meglio applicato al maschile, ha bisogno di un piccolo "ritocco", di una precisazione che ci aiuti a dare una pulitina fondamentale e profonda affinché si possa procedere nella direzione più appagante:

il centro di Sé!

Gli uomini che hanno la particolarità di attrarre a sé la tipologia di donne che non hanno molta stima di sé, spesso son gli stessi che nel momento in cui trovano quelle che ne hanno, cercano di abbassargliela se non addirittura di privarle con vari epiteti poco piacevoli fino all'ultimo, molto ridicolo, "non sei affatto femminile, sembri un uomo!" e le azioni conseguenti a tali espressioni verbali e non verbali (oggi si conosce il potere del non detto, che il nostro abile inconscio "sa" sempre tradurre) non sono da meno. Così, le donne che cercano "sempre" una fonte esterna di sicurezza, vanno a braccetto splendidamente con gli uomini (o le donne....) che amano elargirla e, nel caso non serva, si sentano intimamente spiazzati dal ruolo di "cavaliere" nella sua scintillante armatura.

Il femminile che si disistima, presente in molti uomini che desiderano ardentemente far crescere l'autostima delle donne in esterno e che, purtroppo, così facendo non fanno altro che perpetrare ancora il bisogno di rassicurazione esterna (cosa che può nascere sia da un cattivo rapporto col padre, sia dall'assimilazione della problematica di fondo della propria madre e da molte e svariate combinazioni sul tema oppure da un non detto che passa da generazione in generazione), continua ad essere "affamato" d'attenzione ed affetto fintanto che non ci sarà una "potente" (ma non nel senso di "macho, macho men"....piuttosto, invece, una gentile potenza) presa di Coscienza e decisione di cambiare la direzione della loro azione.

Quando, infatti, anziché lavorare in esterno, decidono di lavorare nel loro intimo femminile sottostimato e/o rientrante in uno schema obsoleto di femminilità* con la scelta di un poderoso cambio di direzione (cioè dall'esterno, all'interno) questo accade all'esterno "miracolosamente" con la conseguenza meravigliosa di entrare di fatto in relazioni veramente nutrienti per entrambi diventando "attraenti" soltanto per chi è pronto/a a quelle in cui la competizione assume i connotati della giocosità e va a braccetto con la collaborazione e l'autentica solidarietà di due persone davvero Adulte che si incontrano per la prima volta, desiderose di conoscersi e aprirsi l'uno all'altra senza timori o remore in quanto in grado di "vedere" tutti gli aspetti reali e non idealistici o mitici di sé e dell'altro.

I Bambini interiori di entrambi non avranno più alcun bisogno di Genitori Normativi o Protettivi e i Genitori interiori di entrambi non avranno più alcun bisogno di accudire i Bambini Indifesi e Vittimizzati. Le transazioni diverranno chiare e oneste, i "Giochi" non si faranno più ed i "Contratti" saranno possibili solo nella direzione del Dharma. Il Karma personale, familiare, culturale, mondiale è finito.....si va in Pace.

A questo punto, cosa potrebbe accadere?......ci si annoia?.....A Te, Uomo Nuovo, la risposta

Con Amore

L.

*di cui parlerò in seguito....per questo, tieni d'occhio il Blog


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