• lucia personalCoach

Combattere e cambiare o Accettare e trasformare?


In tema di positività e buoni propositi (volti a star bene è sottinteso), credo che il fulcro di tutto sia la conoscenza di noi stessi.

Voi pensate di conoscervi abbastanza bene? Dove "sbattete", di solito, la testa? Cosa non riuscite ad accettare e trasformare di voi?

Il presupposto per poterlo fare risiede nel riconoscere di avere quella tal cosa da trasformare. Riconoscerla implica il vederla;


sta di fatto, però, che proprio in ciò sta la distinzione tra inconscio e conscio: tutto ciò che è conscio lo si vede, mentre quello che è inconscio ci è nascosto.

Ma, torniamo alla differenza, non di poco conto, tra cambiare/combattere e accettare/trasformare

Solitamente, vogliamo cambiare la macchina, i mobili, i vestiti e via dicendo, quando non sono più di moda o si son rovinati o, ancora, quando non ci piacciono o non funzionano più.

Con degli aspetti di noi stessi, a volte, è qualcosa di simile: quando così come siamo non riusciamo più ad ottenere dalla Vita ciò che desideriamo, incominciamo a pensare di cambiare, ma è il miglior modo per rimanere tali e quali, se non leggermente peggio. Sai perché?

"Perché nel Creato nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma!" A. Lavoisier

Questa legge alla base della Fisica classica e cioè della fisica che fa riferimento alla Materia, si applica anche al nostro cervello che è fatto di materia grigia. In quella materia grigia ci sono un numero pazzesco di neuroni che sfrecciano a velocità impensabili in superstrade chiamate "percorsi neurali".

Puoi comprendere che finché non facciamo passare i nostri neuroni in percorsi diversi, essi continueranno a sfrecciare in quelli che combattiamo, dando loro un'attenzione sbagliata. Azione davvero poco saggia, ma molto, molto comune! Qual'è l'attenzione giusta, ti chiederai.

L'attenzione giusta è l'accettazione, cioè uno sguardo amorevole e comprensivo capace di comprenderne (prendere dentro, con sé.....con amore) la tal cosa da trasformare.

Come riuscire a fare questo con qualcosa che può suscitare giudizio, disgusto, fastidio, dolore, paura e/o rabbia, è il passaggio successivo all'avere individuato quella tal cosa; così, come spesso accade in questo genere di percorsi, ci si trova a dover fare dei passi in una specifica sequenza:

  • individuare/vedere/guardare la cosa che ci disturba

  • smettere di darle forza cercando di combatterla

  • individuare il giudizio/avversione/disgusto che ci suscita

  • accettare amorevolmente le parti coinvolte e il loro "agire"

  • accompagnare con tenerezza la trasformazione

  • sostenerla per tutto il tempo necessario (che, a seconda della cosa in questione, varia)

  • celebrare la trasformazione, lasciando andare con amore il "vecchio" modo di essere

Il primo passo ha già in se una bella difficoltà iniziale, come abbiamo visto prima. Tra le cose di cui si è consci e le abitudini/comportamenti/modidiessere inconsci, di fatto, la differenza è data dal PUNTO CIECO che sfalsa la nostra PERCEZIONE.

La percezione viene inficiata dai modelli inconsci, ti dirò di più, viene "ingannata" dalle proprie e/o collettive forme pensiero che hanno la forza "magnetica" di far muovere l'esterno secondo la loro esistenza creando "campi di forze" di varie tipologie; il nostro sistema nervoso, infatti, funziona a impulsi elettrici e l'elettroencefalogramma ne offre la rappresentazione grafica. Sappiamo che ovunque esista un circuito elettrico, si genera anche un campo magnetico, dunque, che il potenziale sia infinitesimale è poco importante, ciò che importa sono le conseguenze fenomenologiche che genera.

Ricordi, i famosi percorsi neurali? Ecco.....i percorsi neurali di tante persone assieme - cioè il sistema sociale in cui si è inseriti - producono forme pensiero da cui ci vuole una notevole "forza personale" per "sganciarsi". Questo è uno tra i molti motivi per cui la percezione dell'esterno, spesso, non corrisponde a ciò che è, ovvero è ciò che è a partire dalla somma e in certi casi dall'esponenzialità degli schemi inconsapevoli dei personaggi coinvolti. Un Caos straordinario!!!!

Un altro motivo di percezioni distorte è dato dal fatto che noi abbiamo gli occhi rivolti all'esterno, cioè siamo spettatori di quello che dicono, fanno o non dicono o non fanno gli altri.....quelli là fuori. Raramente abbiamo occasione di essere spettatori di noi stessi. Se ne avessimo l'occasione, accadrebbero delle cose mooolto interessanti.

Ricordo ancora un episodio di molti anni fa mentre provavamo la video camera nuova: tutti noi, divenimmo coscienti di molte cose, alcune graziose, altre meno. Chiaramente, è potuto accadere perché eravamo spontanei davanti a chi riprendeva. Eravamo noi stessi, come sempre, tra le mura domestiche, cosa che ci si guarda bene dal fare in altri ambienti!

Un percorso verso la consapevolezza di sé, quindi, ha spesso la necessità di avere un/a accompagnatore, che sia un/a amico/a (anche se, a volte, è piuttosto penoso per l'amico/a comunicare verità spiacevoli, oltretutto, può essere anche lui/lei vittima di percezioni distorte da schemi) o un/a professionista (il/la quale, si spera, sia quasi esente da "proiezioni"....cosa, peraltro, umanamente quasi impossibile), che ci aiuti a vedere oltre il nostro punto cieco.

La Vita, inoltre, offre degli ottimi feed back in "tempo reale" in cui ci mostra una panoramica a largo raggio con le situazioni e le persone che attraiamo nel nostro quotidiano; eppure, anche in questo caso, ci vuole una profonda conoscenza, saggezza e abilità a rispondere per sapere esattamente "dove " siamo e mantenere la rotta per il luogo in cui siamo diretti.

Cominciare, così, con il "vedere" veramente le parti di noi che non conosciamo, e/o siamo persuasi di non avere, è già un ottimo inizio! Un passo alla volta, quindi, e senza fretta, che non è mai una buona consigliera, specie in questi contesti.


Buon Inizio, o continuazione, Anima Amica....

perché, come dice Baglioni, non c'è mai fine al viaggio

con Amore...da me a Te

L.

#conscio #inconscio #trasformazione #vedere #cambiare #accettare

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