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La Farmacia di Nonna Terra


E' con gratitudine verso il nostro Meraviglioso Pianeta che oggi desidero raccontarti qualcosa su una pianta piuttosto bistrattata: l'Ortica.


Una passeggiata nel bosco, oltre a distendere in modo naturale la mente ed aprire il Cuore e tutti i sensi alla percezione, come diceva John Denver nella sua canzone,


può offrire "guarigione", sapendo cosa, come, quando e perché usare con discrezione e rispetto ciò che esso ci mette a disposizione con generosità, ricordando che la parola più importante nella frase è RISPETTO.

Per i Nativi americani, che si consideravano parte della Creazione - quindi creature come le altre e non creatori -, era un preciso compito Umano essere responsabili dell'Equilibrio da tenere negli scambi con la Natura; così, chiamando fratelli e sorelle sia fiumi che alberi, piante e rocce, rendevano chiaro a loro stessi l'INTERDIPENDENZA di tutte le cose sul Pianeta e oltre: quando "prendevano", quindi, oltre a comunicare con lo Spirito dell'albero, della roccia, del fiume, ecc...ringraziandolo per quanto offriva, ne coglievano soltanto ciò che serviva, senza accumulare ( ameno che non fosse una scorta familiare per l'inverno) o sciupare.

Lo spreco era considerato una grande mancanza di rispetto. Ecco perché, veniva usato ogni componente dell'animale o della pianta rendendo gli scarti pressocché inesistenti; ritornare ad un rispetto così nei confronti del nostro Pianeta è ciò che, più di ogni altra cosa, porterà la "guarigione" che cerchiamo.

L'ortica, generosa ma urticante "guaritrice"

Ricca di vitamina C, clorofilla, sali minerali quali silicio, ferro, calcio, manganese e potassio, carotene, acido formico, acido gallico, acido folico, tannino, istamina e acetilcolina, l’Ortica ha diverse proprietà, conosciute ai più, che vanno da quelle emostatiche a quelle antireumatiche, da quelle antiflogistiche a quelle vasocostrittrici.

Della pianta dell’Ortica si può usare tutto, sia le foglie da cogliere preferibilmente durante il periodo primaverile ed estivo che le radici da cogliere durante l’autunno.

Per evitare di essere vittima del potere urticante delle foglie di Ortica, anche se scompare abbastanza in fretta, è bene munirsi di guanti prima della raccolta. Se si vuole essiccare la pianta, questo va fatto in un luogo buio e ben ventilato, assicurandosi che il processo di essiccamento avvenga in tempi piuttosto rapidi.

Il decotto di Ortica risulta molto efficace per depurare l’organismo, mentre l’infuso e il succo estratto dalla pianta fresca possono essere usati sia come tonici che come disintossicanti.

Sia l’infuso che il decotto, inoltre, aiutano ad

  • eliminare gli acidi urici,

  • a combattere l’artrite

  • e ridurre l’anemia.

Usato come tonico, invece, combatte efficacemente la pelle grassa.

Il succo fresco massaggiato sul cuoio capelluto favorisce la crescita dei capelli e ne previene la caduta. Risulta, inoltre un buon rimedio per combattere l’insorgere della forfora.

Sbollentare le foglie e farne dei cataplasmi sulle ferite o sulle irritazioni è un ottimo modo per sfruttarne le proprietà cicatrizzanti.

....in cucina

può essere usata per la preparazione di diverse pietanze. Frittate, risotti, minestre e torte salate possono essere arricchite utilizzando l’Ortica al posto di erbette o spinaci.

in orto

è un ottimo fertilizzante per le piante. Infatti, se lasciamo macerare 500 grammi di foglie in un secchio con 5 litri di acqua, per una settimana, al sole, potremmo produrre un liquido che risulta un ottimo rimedio per combattere i pidocchi delle piante. Se coltivata insieme ad altre erbe aromatiche, favorisce l’incremento degli oli essenziali delle stesse.

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