• lucia personalCoach

Danzando il Sogno


Ritornando al 2010, a marzo di quell'anno assistei alla prima edizione del "Cerchio della Vita" che allora si teneva nella mia città, felicissima di incontrare tutti i suoi relatori ed ospiti.

Venni messa in contatto - con non poca meraviglia - da una coppia di amici di Facebook


i quali erano arrivati a Trieste proprio per assistere all'evento, con quello che in seguito divenne il mio migliore amico e maestro degli Insegnamenti dei Nativi: abitava a due passi da casa mia e loro erano suoi ospiti per tutta la durata di quell'occasione speciale. Ci accordammo così per una "pizzata" la sera precedente all'evento in un locale dove si gustano delle pizze davvero ottime, anche questo a due passi (forse quattro, dai!) dal mio appartamento. Sembrava che tutto cospirasse per "portarmi a domicilio" ogni sorta di esperienza di cui necessitavo per qualcosa di ancora sconosciuto....che "caso"!

Già allora compresi che non avrei accettato da nessun altro quegli insegnamenti e Lei, la Ruota, lo sapeva perfettamente, così si presentò a me attraverso lui....stavolta in via del tutto esperienziale, non più solo teorica!

La mia prima Capanna del Sudore ebbe luogo nella vicina Slovenia con il delicato accompagnamento di Angelo e di seguito a quella ne vennero altre ed altre ancora, Ognuna, sempre meravigliosa, seppur con conduttori/conduttrici diversi/e tra loro per formazione e provenienza!

Nell'estate di quell'anno, andai anche ad un seminario di Story ed ebbi l'occasione di esperire la dolcezza della Capanna "guidata" da una donna, Ellika, la sua compagna.

Una coppia - Story ed Ellika - traboccante d'amore, tenerezza ed umiltà: era nel contempo, la prima volta che venni in contatto con un Nativo nell'ambito della formazione.

La differenza si percepiva chiaramente! Il suo parlare arrivava "dritto al Cuore" come una freccia, senza, però, fargli male, anzi, accarezzandolo quasi. Non aveva la necessità di "sedurre" attraverso fascinazioni di vario tipo né tanto meno di manipolazioni varie per "portarlo" dove voleva: la Fiducia e la Coerenza che comunicava ad ogni livello era palpabile....non c'era "mente" in mezzo. Il suo Cuore era ben collegato a tutti gli altri centri energetici, armoniosamente bilanciati tra loro.

In ogni sua apertura o chiusura di "cerchi" di apprendimento non mancava mai di "chiamare" e ringraziare i 20 senza alcuna ampollosa cerimoniosità, era invece come se parlasse a dei cari amici.


Insomma, la Ruota mi si stava presentando sempre più di persona e Viva più che mai; era intenzionata a farsi conoscere nella sua Dinamicità e Spontaneità, nella sua Verità e Semplicità ma anche nella sua splendida Spietatezza*, non meno apprezzabile delle altre qualità!

Il 2010 aveva ancora in serbo qualcosa per me, visto che avevo "osato" (azione tipica dell'Ovest) aprire le danze con Lei, e quando confidai ad Angelo che mi sarebbe piaciuto fare qualcosa riguardo al Canto di Guarigione/Sciamanica, mi diede un numero di telefono ed io chiamai: detto...fatto....a Luglio iniziai un cammino, durato fino al 2015, in cui cantavo intorno al Tamburo con altre Anime in Viaggio ed insieme alle quali partecipai a svariate Eagle Dance e Eagle/Totem-Animal Dance: esperienze indimenticabili, strabilianti e tutte vissute nello straordinario "Tempo di Sogno".

Tutto questo....ricordo.....iniziò quel giorno in cui aprii il mio fantastico "Danzando il Sogno", dichiarando in tal modo alla Ruota della Vita che volevo danzare con Lei, l'avevo, per così dire "mirata" (termine che si utilizza molto nelle milonghe), sguardo che non passò inosservato!

Quando lo aprii, non sapevo affatto dove, quando e soprattutto cosa e come mi avrebbe "portato"


(mi ricorda l'improvvisazione del Tango....nello specifico del Tango Nuevo) la Vita, come dicevo, infatti, Lei è un Grande Mistero da esperire con Fiducia.....nel tempo, poi, ho aggiunto anche la Spietatezza del Guerriero!

A corredo del gruppo, più in là, aprii anche la pagina


Aggiornarla settimanalmente era un esercizio autodisciplinante perché, spesso, una vocina antipatica asseriva che non serviva a nulla visto che non era frequentata che da pochi intimi a differenza di quelle che esibivano centinaia se non addirittura migliaia di presenze: quelle si che erano pagine che servivano a qualcosa, quelle VERE....quelle che testimoniavano uno strabiliante successo del/lla Paginista.

Imperterrita, forgiavo le mie qualità di creatività, resistenza e resilienza fino al giorno in cui, un'altra vocina (no, non quelle simili alla povera Giovanna!) mi disse chiaramente: "Brava....hai tenuto duro.....ora puoi chiudere ed andare a danzare all'aperto, fuori dal virtuale nel reale...

controlla le date e Vedi che il tuo Sogno è già accanto a TE".

....beh, se non proprio così, il senso era questo!


Forse ti stai chiedendo perché con i ritmi forsennati che il mondo impone io stia raccontando così lentamente un qualcosa che avrebbe potuto esser raccontato tutto d'un fiato.

Ti dirò....è moooolto semplice, ricordando una volta ancora che semplice non è sinonimo di facile....

Sto raccontando a ritmo dell'Anima.

Vedi, Lei....non ha nessuno alle calcagna e di tempo ne ha da vendere! Il Suo Tempo è l'Eternità; perciò non si adegua al consumismo imperante di "prodotti usa e getta", né alla competizione sfrenata che incalza nel settore "crescita/sviluppo personale/spirituale" ma continua lenta lenta per entrare in profondità, di fatto, la superficie non le si addice.

Del resto, se mi leggi per cercare qualcosa che puoi trovare con molta facilità da altre parti, ti consiglio spassionatamente di rivolgerti in quell' altrove, perché quì è il "sentire" che trova finalmente uno Spazio in cui poter Esistere e il sentire ha i suoi dovuti lunghi tempi.

Così......se ancora ti fa piacere seguirmi, ti invito a leggere la quarta e ultima parte la prossima settimana, ma nel caso il piacere sia svanito, ti auguro un buon proseguimento e ti ringrazio per essere arrivato/a fin quì insieme a me.

in Bellezza, Sempre

L.

*la spietatezza, come mi accade sovente di spiegare, non ha nulla a che fare con la crudeltà, anzi, è addirittura il suo contrario. Spietata è la mano sicura e precisa di un chirurgo capace che sa esattamente in che punto e quanto affondare per estirpare ciò che nuoce e non è più recuperabile in alcun modo: in un vecchio proverbio si dice che il chirurgo compassionevole fa imputridire la piaga, a riprova del fatto che la compassione mal riposta equivale a negligenza. Un ottimo chirurgo, come ben sappiamo, non si forma sui testi scolastici, ma solo nella pratica continua e di lunga data.. La crudeltà, con la spietatezza, quindi, non ha nulla a che vedere.

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