• lucia personalCoach

Il lavoro nobilita l'uomo oppure l'Uomo nobilita il lavoro con il suo personale e specifico talento?

"Di cosa ha bisogno il mondo che ci circonda ogni giorno?" è una domanda fondamentale per rispondere al suo bisogno con la nostra offerta, cioè con il nostro contributo nel mondo del lavoro perché esso, nella gran parte dei casi, occupa almeno un terzo del Tempo della nostra vita sia nella fase preparatoria sia in quella esecutiva.


E' un buon motivo, secondo te, saper rispondere adeguatamente a questa domanda?


Saperlo fare e agire di conseguenza può renderci persone più felici.


Il lavoro di per sé non esiste in quanto "risponde" alla capacità di appagare dei bisogni specifici in relazione al contesto di vita, tanto che su di un'isola deserta l'unico nostro lavoro potrebbe essere procacciarci cibo, riparo e un buon motivo per farlo ancora il giorno successivo e tutti quelli a venire.


Nel nostro mondo, invece, così densamente popolato e organizzato in sistemi sociali molto variegati, c'è bisogno di moltissime cose, sia di importanza primaria, sia di sostanza più voluttuaria e le seconde sono altrettanto importanti rispetto alle prime, basti osservare che un corpo sazio ma apatico si avvizzisce presto.


C'è bisogno così di panettieri, pasticceri, ristoratori, pittori, muratori, camionisti, insegnanti, bidelli, infermieri, medici, poliziotti, vigili del fuoco ma anche di stilisti, modelli, parrucchieri, estetiste, musicisti, ballerini, attori, coach e counselor e tantissimi altri mestieri e professioni senza una classifica di importanza perché c'è bisogno di ognuno di loro!


Tra trovare o fare un lavoro oppure "essere" quella persona capace di fare con talento e competenza quella cosa così come nessun altro in quella posizione potrebbe fare si trova la differenza e il segreto dell' Essere Felici!


Fare con talento è senza dubbio un tratto unico nel mondo e nella storia ed è proprio quel particolare che farà del proprio lavoro una passione da vivere quotidianamente sia mentre ci si prepara a farlo sia quando lo si farà: sarà la spinta che saprà far affrontare e superare con determinazione, forza e coraggio ogni genere di difficoltà del presente e del futuro.


Per troppo tempo la massima "il lavoro nobilita l'uomo" ha portato inevitabilmente a stilare una classifica fra ciò che sia lavoro e ciò che per taluni non lo è ma credo sia arrivato il momento di ripensare a tale famosa massima in quanto


l'uomo nobilita il lavoro e tutto ciò che gli sta intorno

con la passione che sgorga da se stesso


quando diviene consapevole che arricchisce e crea abbondanza per se e per gli altri attraverso la scoperta del suo talento.


La determinazione e la costanza che ci metterà nel farlo emergere, nell'esercitarlo fino al suo massimo potenziale lo fortificherà e appassionerà ogni giorno di più trasformandolo in un professionista del suo settore.


Professando poi la sua "nobile arte", le sue abilità e la sua conoscenza, co-moltiplicherà la sua gioia di vivere esprimendo e manifestando completamente il suo potenziale.


La vita, alimentandosi di questo, lo ricompenserà con la prosperità in tutto ciò che farà.


Ora ti ripeto la domanda iniziale.....di cosa ha bisogno il mondo che ci circonda....che ti circonda? Rispondi a quel bisogno con il tuo unico, specifico e peculiare Talento e la felicità non tarderà ad arrivare.


L.