• lucia personalCoach

In cammino verso Nuovi Paradigmi Educativi

Aggiornato il: mar 4

Domenica scorsa, dallo spunto colto conversando alcuni giorni prima con un amico di vecchia data di Claudio, ci siamo recati ad una mostra fotografica accompagnata da un'ottima musica dal vivo, suonata dalle mani esperte di Beatrice Zonta.


Tratto in salvo dagli organizzatori dell'evento, risparmiandolo dal macero, il pianoforte era un Pokorny di fine ottocento che ha rischiato una misera e poco dignitosa uscita di scena nonostante l'ultimo grido della moda per l'Interior design sia il recupero creativo del vintage anziché le pratiche composizioni Ikea.

Così, mentre qualcuno stava per azzittire per sempre i molti ed entusiasmanti “racconti” di questo, incurante o ignaro del fatto che gli oggetti - al pari dei i luoghi - hanno una loro storia, qualcun altro si dava da fare per risvegliare, con il suo suono, l'Attenzione alla Vita visibile ed invisibile con delicatezza.


Chissà di quante straordinarie vicende è stato co-protagonista il "vecchio Pok" a cominciare da chi ha impiegato anni ed anni di attenzione, studio ed emozione per imparare a suonarlo fino a comprendere tutte le altre persone le cui agili ed esperte mani hanno danzato sui suoi tasti sperando di comunicare qualcosa di difficile da esprimere a parole; chissà di quante e interessanti Esistenze può ancora testimoniare un vecchio pianoforte a chi sa ascoltare il Silenzio...ma questa è un'altra storia nella quale ci addentreremo di più un'altra volta.

La musica, dal mio punto di vista, comunica molto meglio e più a fondo di qualsiasi linguaggio umano (almeno a me che sono di propensione più uditiva che visiva!) ed è universale in quanto sa trasmettere e/o suscitare emozioni attraverso le epoche umane e annulla la distanza temporale e spaziale creando vicinanza e contatto.


Per me che sono fortemente empatica, la Musica e l'Emozione sono la stessa cosa, ed è caratterizzata - come la Vita umana e non - da tante pause tra le sue note.

Tornando a domenica, quella che appariva come una semplice esposizione fotografica immersa nella stupenda cornice del nostro amato Altipiano carsico aveva tutta l'aria di essere davvero molto, ma molto di più:


era un fertile “viavai” di vivacità intellettuale e spirito popolare condito da surreali ricerche sonore fortemente in sincronia con gli argomenti trattati, al quale non ci aspettavamo proprio di assistere.

A ben riflettere, però....altroché se ce l'aspettavamo, visto il “motto” hawaiano ASPETTATI IL MEGLIO BENEDICI IL PRESENTE ABBI FIDUCIA IN TE STESSO che abbiamo fatto nostro da molti anni ;-)


La mostra fotografica “La terra vista dalla terra” proposta da Steffen N. Andersen ha avuto luogo nella sede dello Studio MIMA a Visogliano – Duino/Aurisina - TS all'interno di un progetto di ampio respiro alla sua 5°edizione intitolato “Quaderni Leonardiani” in quanto ispirata al genio di Leonardo da Vinci durante la quale si son svolte svariate conferenze, workshop e momenti musicali in cui relatori, presentatori e musicisti hanno sapientemente intrecciato Arte, Scienza e Territorio.

Alla conferenza di domenica hanno partecipato presenze internazionali quali Riccardo Pes e Fabrizio Cocetti, che in modo semplice scherzoso e, soprattutto, calorosamente umano hanno portato informazioni riguardo le ricerche più avanzate del C.E.R.N di Ginevra in una prospettiva di condivisione, rispetto per la Natura e reale progresso umano; l'abilità di insegnare, stimolare e motivare all'apprendimento, di fatto, passa proprio attraverso la qualità della semplicità: una capacità che appartiene a chi padroneggia in pratica l'argomento di cui parla non certo a chi ne ha una cognizione puramente mnemonica, superficiale e teorica.


Ecco che concetti scientifici di risonanza, meccanica quantistica, energia e materia oscura spiegati con una tale leggerezza e sintesi da poter essere compresi anche dai non addetti ai lavori sono stati incorniciati con squisitezza dall'accogliente ospitalità di Fabiola Faidiga che metteva a proprio agio Ognuno/a di Noi.


Occupandomi di Coaching in modo simile da ormai quindici anni ho avuto il piacere ed il privilegio di rendere più facile e di conseguenza più piacevole l'apprendimento di molti ragazzi e ragazze; così facendo, ho sostenuto anche dei neo genitori alle prese con le difficoltà di una scuola non al passo con i tempi anche se in soddisfacente trasformazione.

Ho denominato questa sfaccettatura del coaching Educational Coaching, in quanto il mio intervento è volto al trarre fuori (e-ducere) il meglio sia nello studente - attraverso il piacere e il naturale divertimento che l'apprendimento può produrre - che nel genitore, alleggerendone il carico con una visone e preparazione propense ad accogliere e agevolare il cambiamento


e questo è ciò su cui oggi desidero portare la Tua Attenzione

...la possibilità di fare scuola in modo nuovo....

C'è un paradigma educativo attualissimo e applicabile da subito, l'Outdoor Education, che prende in considerazione e comprende le esigenze di Relazione di Tutto con il Tutto a partire dall'esperienza reale e non virtuale, attraverso l'apprendimento all'aperto, reso vivo dall'ambiente e a diretto contatto con la vita. A proposito lo sai che gli alberi parlano?...e l'ossigeno ammazza i virus?

Tale approccio offre l'elemento imprescindibile per la relazione: il rispetto.

Come ben sapevano i Nativi Americani che utilizzavano l'espressione Mitakuye Oyasin con la quale intendevano la loro relazione con tutto in quanto tutto è correlato, la conoscenza appresa in natura e dalla natura produce una buona relazione con tutto ciò che vive.


Questo metodo sta prendendo piede nelle nostre scuole con un ritmo piuttosto lento a confronto con quelle del resto d'Europa, ma sarebbe davvero auspicabile che si velocizzasse, soprattutto per rispondere adeguatamente ai bisogni di bimbi, ragazzi, genitori, nonni.


Insomma, in definitiva, questi approcci sono quanto al momento risponde nel modo più completo ai bisogni reali e immediati della nostra variegata e complessa società che sta perdendo la capacità di comprendere le più semplici relazioni del Vivente sia sul piano visibile che su quello da cui proviene: l'invisibile. Figurarci quelle maggiormente complesse!

Educational Coaching e Outdoor Education, così, si coniugano perfettamente in quanto entrambi i sistemi utilizzano la Natura e le Relazioni come contesto principale di apprendimento in cui l'esperienza non mediata con la Vita fa comprende meglio le relazioni causa/effetto e viceversa.

Quando il vivente viene lasciato vivere e muoversi, anche i processi intellettivi ed emozionali si ripuliscono da eventuali “incrostazioni” presenti nei sistemi sociali obsoleti da cui ognuno di noi proviene, da cui proviene persino il nostro vecchio modo di fare scuola.


Ciò è ancora più importante nei primissimi anni in cui avviene la formazione scolastica in quanto va ad impattare la parte migliore e più vulnerabile dell'essere umano che, se formata secondo la sua sfaccettatura più brillante, può migliorare uno per uno ogni componente di questo vasto sistema sociale.

I Quaderni Leonardiani e progetti simili, che offrono laboratori interessanti per le fasce d'età comprese tra gli anni della scuola primaria e quelli della secondaria, si sposano bene con entrambi gli approcci educativi in quanto hanno la stessa vivacità intellettuale, leggerezza e, nel contempo, profondo interesse per il Vivente.


Così, nello spirito in cui abbiamo concluso il 2019 e aperto il 2020, si è offerta a noi, come su un piatto d'argento, una deliziosa portata di stimoli, competenze e cordialità in perfetta Armonia e Sincronia con i nostri nuovi progetti e le “vecchie” e salutari abitudini consolidate dai nostri presto quattro anni insieme (il 9 Febbraio è il nostro anniversario, poi ne abbiamo un altro al 10 di Dicembre e già che ci siamo, ancora uno l' otto Marzo...).


Il proposito per il nostro 2020 è, e sarà, di scoprire le bellezze nascoste di “casa” attraverso un trekking più strong a livello fisico negli itinerari carsici più misteriosi sia a livello energetico perché traboccanti di storia (la Natura è la più grande narratrice di storie, lo sapevi?), a contatto con ciò che il nostro territorio vuole svelarci tra un soffio di Bora e l'altro.....e voilà, ecco che per vie sconosciute, come è solito fare KU*, siamo incappati in un gruppo di persone mosse da obiettivi risonanti ai nostri.

Ku opera sempre così, sembra magia ma è soltanto l'Immensità

- a volte misteriosa e segreta a volte giocosa e simpatica - di cui è portatore!

Così, oggi colgo l'occasione di presentarti, uno tra i Saperi Antichi, ma totalmente all'avanguardia riguardo la capacità di relazionarsi alla Vita in modo Vivo non statico-rigido-fisso, ma piuttosto Amorevolmente ed Efficacemente - cioè quello degli antichi sciamani Huna - che, insieme ad altri quattro approcci, sono le fondamenta su cui poggia la mia conduzione in sessioni individuali e che è ciò che ho appreso nei diciotto anni in cui la pratico quotidianamente e in ogni contesto io abbia vissuto dal lontano 2002 in poi.

Un modo di relazionarsi al Tutto al quale la Vita risponde in maniera squisitamente personalizzata, ecco perché ciò che possiamo e desideriamo trasmetterti è


unico nel suo genere:


è qualcosa che non si trova in "giro" in quanto frutto della mia esperienza che, al pari di un ricercatore scientifico, ho condotto in "solitaria" dal momento in cui l'ho incontrata, quando ancora non c'erano i Social e di conseguenza tutto ciò che uno sapeva era dato dalla conquista delle sue personali ricerche e sperimentazioni attraverso prove ed errori o era appreso da qualcuno a cui era stato tramandato e a sua volta lo trasmetteva.


Questo modo di imparare, anche se più lento, è decisamente più creativo e determina un'implementazione corretta e ben radicata del "nuovo programma" in quanto stimola lo sviluppo di percorsi neurali stabili e profondi: era così, di fatto, che un tempo non lontano si passavano i saperi riguardo quelle particolari conoscenze in cui la pazienza assicurava l'apprendimento di sfaccettature e dettagli che non trovano applicazione in una metodologia misurabile e replicabile in laboratorio perché avvengono nella dimensione Fenomenologica e pertanto irripetibile.


Ora, la mia ricerca non è più in solitaria ma in dolce compagnia di mio marito con il quale condivido giornalmente vita, affetto e progetti stimolanti nello spirito di Aloha** ( amare è essere felici insieme).


Perciò, se sei interessato/a a scoprire i “segreti” e le implicazioni riguardanti quest'antica conoscenza ti offriamo sin d'ora la possibilità e l'opportunità di partecipare al Seminario esperienziale di apertura che terremo:


#UnaVitaViva

Il Ciclo di Eventi esperienziali sempre freschi e a Tema che si terranno all'Associazione Culturale “Your True Voice” di Trieste a partire da Maggio 2020 e nel quale condivideremo con Te le nostre nuove scoperte ed esperienze in merito che, essendo di nostra specifica e specialistica produzione artistica e non, non troverai in altri seminari.


Prenotare adesso il tuo posto via mail agli indirizzi

yourtruevoice@yahoo.com

luciarigo@gmail.com


ti garantirà la possibilità di farne parte e sarai tra quei pochi che riceveranno la speciale cura e attenzione che desiderano in quanto il massimo di partecipanti che ospiteremo sarà dieci, proprio per poter soddisfare la curiosità e le esigenze peculiari di Ognuno/a.


Risuonando con chi sa quanto sia fondamentale apprezzare e rispettare tutto ciò che abbiamo a portata di mano e di piede, Ti auguro una felice serata.



Lucia Rigo

la tua Personal Coach





ASPETTATI IL MEGLIO

BENEDICI IL PRESENTE

ABBI FIDUCIA IN TE STESSO




*KU...secondo la filosofia Huna il Sé nascosto capace di essere in contatto con l'immensità del Cosmo

**ALOHA...uno dei sette principi della filosofia

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